Il pagamento è stato rifiutato: cosa succede

Cosa facciamo, quanto tempo hai e come si rimette a posto.

Un pagamento rifiutato non chiude niente all'istante. Ecco cosa succede, in ordine.

  1. Subito: ti avvisiamo per email e compare un avviso in dashboard. Riproviamo l'addebito da soli nei giorni successivi.
  2. Se non rientra: dopo due settimane le caselle vengono sospese. La posta resta dov'è: non si perde niente, semplicemente non si accede.
  3. Dopo un mese e mezzo: l'account entra in cancellazione, con 30 giorni di preavviso prima che i dati vengano eliminati davvero.

Come si rimette a posto

Vai in FatturazioneMetodo di pagamento e aggiorna la carta. L'addebito riparte e le caselle tornano attive da sole, senza doverci scrivere.

Se il problema è un altro

Se la carta è a posto ma l'addebito viene comunque rifiutato, spesso è la banca che blocca i pagamenti ricorrenti: chiamala e chiedi di autorizzarlo. Se non basta, scrivici dalla categoria Fatturazione: possiamo emettere una proforma e ricevere un bonifico.

Non hai risolto?

Scrivici: rispondiamo in italiano, entro un giorno lavorativo.

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